Le 5 ragioni per cui amo i Faber Castell PITT: i pro (e pochi contro) di questi pennini.

Qualche mese fa mi sono ritrovata a girellare in un negozio di materiali artistici.
Ovviamente ero andata solo per rifarmi gli occhi e non avevo in testa qualcosa in particolare, diciamo che ero entrata solo per respirare un po’ quel profumo di matite nuove e a tocchicciare gli sketchbook incellofanati (Dai che  lo fate anche voi, ammettetelo!).
Se non è la prima volta che approdate sul mio sito, avrete certamente notato che ho un amore spassionato per i pennini a china e compagnia bella.
Dunque, mi ritrovo davanti una parete super assortita di pennini e pennarelli, più della metà tutti neri e…  quel che è successo poi ve lo starete già immaginando.
Esatto, esco dal negozio sorridente, saltellante e con un nuovo set tra le mani!

Adesso che è da un po’ che li sto utilizzando, ho pensato di parlarvene visto che li trovo un ottimo prodotto.
Li ho utilizzati quasi tutti i giorni da quando li ho acquistati e adesso sento di potervi dare la mia opinione.

Quindi, ecco le 5 ragioni per cui, tornassi indietro, sveglierei di nuovo questo set:

1- Sono relativamente economici

Anche se la Faber Castell non è assolutamente famosa per i prezzi bassi, il set da 8 che ho acquistato lo si trova su Amazon per poco meno di 16€. Direi che il rapporto qualità/prezzo in questo caso è molto buono.

2- Il set di punte è ben assortito.


Tornassi indietro sceglierei di nuovo il set da 8 punte, ma anche nel caso in cui vogliate tentare con quello da meno o da più, noterete sicuramente che il range di dimensioni e tipologie è assortito molto bene.
A volte mi è capitato trovare tipologie di pennini che, nonostante le forme, i numeri o i nomi, avevano tutti il tratto molto simile.
Come potete notare dalla foto, non è questo il caso: ogni pennino ha la sua punta, la sua applicazione e il suo proprio modo di reagire alla pressione.

3- L’inchiostro si asciuga velocissimamente.

Passando all’argomento inchiostro, anticipo subito che l’ho amato dal primo momento e lo amo tutt’ora. Ha una velocità di asciugatura sorprendente e mi permette di lavorare senza fermarmi per ore e ore. Si è guadagnato un posto speciale nel mio cuore da subito!

4- La sensazione di controllo è fantastica

Le punte, a prescindere dalla forma, rispondono tutte perfettamente alla pressione e non sbaffano mai. Se poi vogliamo anche sottolineare che il peso della penna è giusto e che la presa è molto comoda si fa presto a capirne il motivo.

5- Il nero è… SUPER NERO!

Okay, prendetemi per pazza ma lo scriverò comunque, io amo questo inchiostro nero. Molte persone non notano la differenza tra i neri, ma per una come me che è letteralmente ossessionata da questo colore vi assicuro che esiste.
Il colore di questo inchiostro è morbido, profondo e i tratti si fondono perfettamente. Ne resto sempre impressionata alla fine di ogni lavoro, in senso buono ovviamente. 🙂

 

Se invece dovessi parlare di lati negativi, la primissima cosa che sottolineerei è di certo la mia esperienza con il pennino XS. Dopo averlo utilizzato ossessivamente per il mio ultimo lavoro sugli origami, ho notato che la punta si è consumata molto e, per inciso, sono sempre molto attenta nel maneggiare i miei pennini.

Questa è stata la prima, ma anche l’unica volta in cui questo set mi ha deluso.
Sono comunque molto felice del mio acquisto e sto anche pensando di provare il set di grigi, se così fosse vi posterò sicuramente anche quello in futuro quindi se avete trovato questa review interessante, iscrivetevi alla mia newsletter per ricevere news sule prossime! 🙂

qual’è il vostro strumento preferito e di cui non potreste mai fare a meno?
Dai, parlatemente in un commento qui sotto, sono sempre in cerca di nuovi materiali! 🙂

Chiara

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *